Tecar terapia

La Tecar terapia è un metodo di Trasferimento Energetico Capacitivo e Resistivo in grado di stimolare il passaggio di energia nei tessuti biologici e di attivare i naturali processi di riparazione e di recupero. Domande frequenti Il trattamento con la Tecar terapia è doloroso? Il trattamento con Doctor Tecar terapia non è doloroso. Durante il trattamento il paziente percepisce un piacevole calore, che rende la terapia estremamente confortevole. Il trattamento con Doctor Tecar terapia non è doloroso. Durante il trattamento il paziente percepisce un piacevole calore, che rende la terapia estremamente confortevole. La Tecar terapia è pericolosa? La Tecar terapia non è assolutamente pericolosa; fornisce energia ai tessuti biologici generando un piacevole calore. La terapia è confortevole e rilassante. Inoltre i dispositivi per per la Tecar terapia sono dotati di biotransfer system, controllo del contatto tra applicatore e tessuto biologico che rilascia energia gradualmente solo a contatto avvenuto. Grazie a questo innovativo sistema la terapia oltre ad essere estremamente performante è sicura e controllata. La Tecar terapia non è assolutamente pericolosa; fornisce energia ai tessuti biologici generando un piacevole calore. La terapia è confortevole e rilassante. Inoltre i dispositivi per per la Tecar terapia sono dotati di biotransfer system, controllo del contatto tra applicatore e tessuto biologico che rilascia energia gradualmente solo a contatto avvenuto. Grazie a questo innovativo sistema la terapia oltre ad essere estremamente performante è sicura e controllata. Esistono delle controindicazioni a questa terapia? La Tecar terapia è sicura e senza effetti collaterali. Inoltre non esistono effetti collaterali segnalati dall’utilizzo corretto dello strumento. La Tecar terapia è sicura e senza effetti collaterali. Inoltre non esistono effetti collaterali segnalati dall’utilizzo corretto dello strumento. Può essere utilizzata in presenza di protesi metalliche? La Tecar terapia può essere utilizzata anche in presenza di protesi metalliche. Inoltre l’operatore è sempre a stretto contatto con il paziente e può modificare la potenza o la modalità di somministrazione dell’energia in funzione della sensazione e dei feedback del paziente, evitando eventuali possibili situazioni problematiche. In caso di trattamenti automatici il paziente dispone del pulsante di sicurezza che gli consente di interrompere la terapia al fine di garantire sempre la massima sicurezza. La Tecar terapia può essere utilizzata anche in presenza di protesi metalliche. Inoltre l’operatore è sempre a stretto contatto con il paziente e può modificare la potenza o la modalità di somministrazione dell’energia in funzione della sensazione e dei feedback del paziente, evitando eventuali possibili situazioni problematiche. In caso di trattamenti automatici il paziente dispone del pulsante di sicurezza che gli consente di interrompere la terapia al fine di garantire sempre la massima sicurezza. Quanti trattamenti con Tecar terapia sono necessari? Il numero di trattamenti necessari dipende, innanzitutto, dalla condizione patologica del paziente e da come il paziente reagisce alla terapia. Per alcune patologie acute possono essere sufficienti dai 3 ai 5 trattamenti, mentre per le patologie croniche possono essere necessari un numero maggiore di trattamenti. Ovviamente, al fine di ottimizzare i risultati terapeutici, è fondamentale una corretta diagnosi. Il numero di trattamenti necessari dipende, innanzitutto, dalla condizione patologica del paziente e da come il paziente reagisce alla terapia. Per alcune patologie acute possono essere sufficienti dai 3 ai 5 trattamenti, mentre per le patologie croniche possono essere necessari un numero maggiore di trattamenti. Ovviamente, al fine di ottimizzare i risultati terapeutici, è fondamentale una corretta diagnosi. Con quale frequenza possono essere trattati i pazienti? Normalmente i pazienti possono essere trattati da 2 a 5 volte alla settimana e qualora fosse necessario possono essere trattati anche più volte al giorno. Il professionista del settore in funzione dello stato della patologia definirà il numero di trattamenti per curare il paziente. Normalmente i pazienti possono essere trattati da 2 a 5 volte alla settimana e qualora fosse necessario possono essere trattati anche più volte al giorno. Il professionista del settore in funzione dello stato della patologia definirà il numero di trattamenti per curare il paziente. Quanto dura un trattamento? Il trattamento con Tecar terapia ha una durata variabile da pochi minuti fino ad alcune decine di minuti a seconda della patologia, dell’effetto ricercato e della dimensione dell’area da trattare. Il trattamento con Tecar terapia ha una durata variabile da pochi minuti fino ad alcune decine di minuti a seconda della patologia, dell’effetto ricercato e della dimensione dell’area da trattare. Quanto tempo bisogna aspettare per vedere i primi risultati? E’ possibile apprezzare i benefici della Tecar terapia anche immediatamente dopo la prima seduta. La Tecar terapia fornisce energia ai tessuti biologici, attivando microcircolo e stimolando il sistema emolinfatico. I benefici sono immediati e permangono anche dopo il trattamento. Ovviamente, al fine di ottimizzare i risultati terapeutici ed i benefici, è fondamentale una corretta diagnosi ed un protocollo terapeutico adeguato. E’ possibile apprezzare i benefici della Tecar terapia anche immediatamente dopo la prima seduta. La Tecar terapia fornisce energia ai tessuti biologici, attivando microcircolo e stimolando il sistema emolinfatico. I benefici sono immediati e permangono anche dopo il trattamento. Ovviamente, al fine di ottimizzare i risultati terapeutici ed i benefici, è fondamentale una corretta diagnosi ed un protocollo terapeutico adeguato. La Tecar terapia può essere utilizzata in combinazione con altre terapie? Sì, la Tecar terapia può essere utilizzata in combinazione con altre terapie fisiche, con la chiropratica, l’osteopatia, il massaggio, la mobilizzazione dei tessuti molli e può essere utilizzata dopo interventi chirurgici. Altre tecniche o terapie possono essere utilizzate in sinergia con la Tecar terapia al fine di migliorare il percorso riabilitativo, migliorare l’efficacia della terapia e ridurre i tempi di recupero. Sì, la Tecar terapia può essere utilizzata in combinazione con altre terapie fisiche, con la chiropratica, l’osteopatia, il massaggio, la mobilizzazione dei tessuti molli e può essere utilizzata dopo interventi chirurgici. Altre tecniche o terapie possono essere utilizzate in sinergia con la Tecar terapia al fine di migliorare il percorso riabilitativo, migliorare l’efficacia della terapia e ridurre i tempi di recupero. La Tecar terapia permette di guarire in modo definitivo e permanente? Ogni paziente ed ogni condizione patologica è differente. La Tecar terapia fornisce energia ai tessuti biologici garantendo un sollievo immediato e duraturo. I risultati dipendono dalle condizioni del paziente e della patologia. Ovviamente, al fine di ottimizzare i risultati terapeutici, è fondamentale una corretta diagnosi ed un protocollo terapeutico adeguato. Ogni paziente ed ogni condizione patologica è differente. La Tecar terapia fornisce energia ai tessuti biologici garantendo un sollievo immediato e duraturo. I risultati dipendono dalle condizioni del paziente e della patologia. Ovviamente, al fine di ottimizzare i risultati terapeutici, è fondamentale una corretta diagnosi ed un protocollo terapeutico adeguato. Esistono lavori scientifici che dimostrano l’efficacia della Tecar terapia? Si, esistono studi scientifici che dimostrano l’efficacia della tecarterapia, evidenziando come tale terapia stimoli il sistema emolinfatico e la riattivazione del microcircolo. Si, esistono studi scientifici che dimostrano l’efficacia della tecarterapia, evidenziando come tale terapia stimoli il sistema emolinfatico e la riattivazione del microcircolo.


Tecar terapia

La Laserterapia agisce direttamente a livello cellulare provocando diversi effetti: Biostimolante, Antalgico, Antinfiammatorio, Decontratturante ed Antiedemigeno. Il Laser nella riabilitazione TERAPIA DEL DOLORE La Laserterapia è in grado di generare una rapida diminuzione del dolore articolare e muscolare. Questa emissione interagisce con il sistema nervoso periferico. La sua azione si svolge in uno stato “naturalmente termico”, tramite un'interazione fotomeccanica che permette una rapida depolarizzazione delle vie nocicettive a favore di quelle sensitive, in tal modo lo stimolo algico viene bloccato per opera del fenomeno del Gate Control con una conseguente riduzione del dolore già dalle prime applicazioni. TRAUMATOLOGIA La Laserterapia è uno strumento fondamentale per il perfetto recupero post trauma. La possibilità di modulare l’emissione a seconda dell’effetto fisiologico ricercato permette l’applicabilità della metodologia in numerose circostanze patologiche. La scelta del tipo di emissione consente l’attivazione dei processi riparativi cellulari e una rapida riduzione del dolore, al fine di ripristinare la corretta funzione articolare. ACCELERARE RECUPERO FISICO L’attività agonistica incalzante degli atleti di alto livello richiede sempre, specialmente dopo un trauma, un rapido recupero fisico ed un precoce ritorno all’attività agonistica. La Laserterapia consente di personalizzare la terapia secondo l’esigenza sia degli sportivi professionistici che di quelli amatoriali. Questi ultimi, a causa di una frequente preparazione atletica approssimativa, sono soggetti a traumi anche di grave entità. Grazie alla Laserterapia è possibile accelerare il recupero fisico, ottenendo una rapida e completa guarigione dal trauma senza effetti collaterali. ELIMINARE RAPIDAMENTE EDEMI Grazie alle molteplici possibili configurazioni, la Laserterapia consente di parametrizzare completamente la terapia a seconda delle caratteristiche somatiche del paziente e dal suo stato patologico. L’azione antiedemigena della Laserterapia permette di ottenere un effetto vasomotorio che induce l’attivazione della peristalsi linfatica, l’attivazione del micro circolo e la conseguente raccolta degli edemi post trauma. Domande frequenti I trattamenti con la Laserterapia sono pericolosi? I trattamenti con la Laserterapia sono completamente sicuri e senza effetti collaterali. Ad ogni modo vanno seguite una serie di precauzioni per garantire sempre la massima sicurezza. La laserterapia ad alta intensità può essere dannosa per gli occhi, anche se gli occhi sono chiusi. Per questo motivo sia l’operatore che il paziente devono indossare occhiali protettivi, con opportuna marcatura, forniti dal produttore del dispositivo. Inoltre, durante la terapia, l’operatore è in stretto contatto con il paziente e può modificare la potenza o la modalità di somministrazione dell’energia in funzione della sensazione e dei feedback del paziente al fine di garantire la massima sicurezza e la migliore compliance terapeutica. I trattamenti con la Laserterapia sono completamente sicuri e senza effetti collaterali. Ad ogni modo vanno seguite una serie di precauzioni per garantire sempre la massima sicurezza. La laserterapia ad alta intensità può essere dannosa per gli occhi, anche se gli occhi sono chiusi. Per questo motivo sia l’operatore che il paziente devono indossare occhiali protettivi, con opportuna marcatura, forniti dal produttore del dispositivo. Inoltre, durante la terapia, l’operatore è in stretto contatto con il paziente e può modificare la potenza o la modalità di somministrazione dell’energia in funzione della sensazione e dei feedback del paziente al fine di garantire la massima sicurezza e la migliore compliance terapeutica. La Laserterapia è dolorosa? La Laserterapia non è dolorosa e non ha effetti collaterali. L’operatore esegue la terapia muovendo l’applicatore, realizzato con materiale biocompatibile, sulla pelle del paziente, con differenti movimenti, al fine di trattare l’area interessata. Durante la terapia il paziente può percepire un calore più o meno intenso e le aree dolenti o infiammate possono essere più sensibili. La Laserterapia non è dolorosa e non ha effetti collaterali. L’operatore esegue la terapia muovendo l’applicatore, realizzato con materiale biocompatibile, sulla pelle del paziente, con differenti movimenti, al fine di trattare l’area interessata. Durante la terapia il paziente può percepire un calore più o meno intenso e le aree dolenti o infiammate possono essere più sensibili. La Laserterapia può generare delle ustioni? La terapia è dinamica e l’applicatore laser viene mosso continuamente sulla pelle, in questo modo è praticamente impossibile raggiungere condizioni dannose. Inoltre l’operatore è sempre a stretto contatto con il paziente e può modificare la potenza o la modalità di somministrazione dell’energia in funzione della sensazione e dei feedback del paziente. La Laserterapia è dotata di protocolli preimpostati, che variano in funzione del fototipo del paziente, per garantire sempre la massima sicurezza. Infine gli operatori che utilizzano la Laserterapia sono professionisti del settore opportunamente formati. Solo un errato utilizzo da parte dell'operatore potrebbe causare delle ustioni sulla pelle. La terapia è dinamica e l’applicatore laser viene mosso continuamente sulla pelle, in questo modo è praticamente impossibile raggiungere condizioni dannose. Inoltre l’operatore è sempre a stretto contatto con il paziente e può modificare la potenza o la modalità di somministrazione dell’energia in funzione della sensazione e dei feedback del paziente. La Laserterapia è dotata di protocolli preimpostati, che variano in funzione del fototipo del paziente, per garantire sempre la massima sicurezza. Infine gli operatori che utilizzano la Laserterapia sono professionisti del settore opportunamente formati. Solo un errato utilizzo da parte dell'operatore potrebbe causare delle ustioni sulla pelle. E’ possibile trattare aree in cui vi sia un tatuaggio? Le aree che presentano un tatuaggio possono essere trattate con la dovuta attenzione. I tatuaggi di colore molto scuro assorbono maggiormente la luce laser e possono creare un rapido innalzamento della temperatura cutanea. L’operatore è sempre a stretto contatto con il paziente e può modificare la potenza o la modalità di somministrazione dell’energia in funzione della sensazione e dei feedback del paziente, la terapia è dinamica e l’applicatore laser viene mosso continuamente sulla pelle, in questo modo è praticamente impossibile raggiungere condizioni dannose. La Laserterapia è dotata di protocolli preimpostati, che variano in funzione del fototipo del paziente, per garantire sempre la massima sicurezza. Infine gli operatori che utilizzano la Laserterapia sono professionisti del settore opportunamente formati. Solo un errato utilizzo da parte dell'operatore potrebbe causare delle ustioni sulla pelle. Le aree che presentano un tatuaggio possono essere trattate con la dovuta attenzione. I tatuaggi di colore molto scuro assorbono maggiormente la luce laser e possono creare un rapido innalzamento della temperatura cutanea. L’operatore è sempre a stretto contatto con il paziente e può modificare la potenza o la modalità di somministrazione dell’energia in funzione della sensazione e dei feedback del paziente, la terapia è dinamica e l’applicatore laser viene mosso continuamente sulla pelle, in questo modo è praticamente impossibile raggiungere condizioni dannose. La Laserterapia è dotata di protocolli preimpostati, che variano in funzione del fototipo del paziente, per garantire sempre la massima sicurezza. Infine gli operatori che utilizzano la Laserterapia sono professionisti del settore opportunamente formati. Solo un errato utilizzo da parte dell'operatore potrebbe causare delle ustioni sulla pelle. E’ possibile trattare pazienti con carnagione scura? I pazienti con fototipo V o VI, in base alla classificazione di Fitzpatrick, avendo una maggiore quantità di melanina nella pelle, cromoforo per la luce laser, sono soggetti ad un rapido innalzamento della temperatura cutanea durante trattamenti con laserterapia ad alta intensità. Anche in questa circostanza esistono pochissime possibilità che la laserterapia ad alta intensità ustioni un paziente. Innanzitutto la terapia è dinamica e l’applicatore viene mosso continuamente sulla pelle, in questo modo è praticamente impossibile raggiungere elevate densità energetiche. Inoltre l’operatore è sempre a stretto contatto con il paziente e può modificare la potenza o la modalità di somministrazione dell’energia in funzione della sensazione e dei feedback del paziente. I dispositivi per Laserterapia sono dotati di protocolli preimpostati, che variano in funzione del fototipo del paziente, per garantire sempre la massima sicurezza. Infine gli operatori che utilizzano i dispositivi per Laserterapia sono professionisti del settore opportunamente formati. I pazienti con fototipo V o VI, in base alla classificazione di Fitzpatrick, avendo una maggiore quantità di melanina nella pelle, cromoforo per la luce laser, sono soggetti ad un rapido innalzamento della temperatura cutanea durante trattamenti con laserterapia ad alta intensità. Anche in questa circostanza esistono pochissime possibilità che la laserterapia ad alta intensità ustioni un paziente. Innanzitutto la terapia è dinamica e l’applicatore viene mosso continuamente sulla pelle, in questo modo è praticamente impossibile raggiungere elevate densità energetiche. Inoltre l’operatore è sempre a stretto contatto con il paziente e può modificare la potenza o la modalità di somministrazione dell’energia in funzione della sensazione e dei feedback del paziente. I dispositivi per Laserterapia sono dotati di protocolli preimpostati, che variano in funzione del fototipo del paziente, per garantire sempre la massima sicurezza. Infine gli operatori che utilizzano i dispositivi per Laserterapia sono professionisti del settore opportunamente formati. Quanti trattamenti di Laserterapia sono necessari? Il numero di trattamenti necessari dipende, innanzitutto, dalla condizione patologica del paziente e da come il paziente reagisce alla terapia. Per alcune patologie acute possono essere sufficienti dai 3 ai 5 trattamenti, mentre per le patologie croniche possono essere necessari un numero maggiore di trattamenti. Ovviamente, al fine di ottimizzare i risultati terapeutici, è fondamentale una corretta diagnosi. Il numero di trattamenti necessari dipende, innanzitutto, dalla condizione patologica del paziente e da come il paziente reagisce alla terapia. Per alcune patologie acute possono essere sufficienti dai 3 ai 5 trattamenti, mentre per le patologie croniche possono essere necessari un numero maggiore di trattamenti. Ovviamente, al fine di ottimizzare i risultati terapeutici, è fondamentale una corretta diagnosi. Quanto dura un trattamento? Il trattamento con Laserterapia ha una durata variabile da pochi minuti fino ad alcune decine di minuti a seconda della patologia, dell’effetto ricercato e della dimensione dell’area da trattare. Il trattamento con Laserterapia ha una durata variabile da pochi minuti fino ad alcune decine di minuti a seconda della patologia, dell’effetto ricercato e della dimensione dell’area da trattare. Quanto tempo bisogna aspettare per vedere i primi risultati? E’ possibile apprezzare i benefici della Laserterapia immediatamente dopo la prima seduta. Il dolore può essere ridotto notevolmente fin dalla prima seduta con pochi minuti di trattamento. A volte è possibile apprezzare i primi benefici dopo alcune sedute. Ovviamente, al fine di ottimizzare i risultati terapeutici ed i benefici, è fondamentale una corretta diagnosi. E’ possibile apprezzare i benefici della Laserterapia immediatamente dopo la prima seduta. Il dolore può essere ridotto notevolmente fin dalla prima seduta con pochi minuti di trattamento. A volte è possibile apprezzare i primi benefici dopo alcune sedute. Ovviamente, al fine di ottimizzare i risultati terapeutici ed i benefici, è fondamentale una corretta diagnosi. La Laserterapia può essere utilizzata in combinazione con altre terapie? Sì, la Laserterapia può essere utilizzata in combinazione con altre terapie fisiche, con la chiropratica, l’osteopatia, il massaggio, la mobilizzazione dei tessuti molli e può essere utilizzata dopo interventi chirurgici. Altre tecniche o terapie possono essere utilizzate in sinergia con la Laserterapia al fine di migliorare il percorso riabilitativo, migliorare l’efficacia della terapia e ridurre i tempi di recupero. Sì, la Laserterapia può essere utilizzata in combinazione con altre terapie fisiche, con la chiropratica, l’osteopatia, il massaggio, la mobilizzazione dei tessuti molli e può essere utilizzata dopo interventi chirurgici. Altre tecniche o terapie possono essere utilizzate in sinergia con la Laserterapia al fine di migliorare il percorso riabilitativo, migliorare l’efficacia della terapia e ridurre i tempi di recupero. Esiste un limite al numero massimo di trattamenti? Non esiste un numero massimo di trattamenti con Laserterapia che non deve essere superato. I trattamenti con Laserterapia sono sicuri e senza effetti collaterali. In ambito sportivo viene effettuato anche più di un trattamento giornaliero. Inoltre il numero totale dei trattamenti è a discrezione del professionista del settore che, durante il percorso riabilitativo, decide quanti trattamenti effettuare e quando interrompere la terapia. Non esiste un numero massimo di trattamenti con Laserterapia che non deve essere superato. I trattamenti con Laserterapia sono sicuri e senza effetti collaterali. In ambito sportivo viene effettuato anche più di un trattamento giornaliero. Inoltre il numero totale dei trattamenti è a discrezione del professionista del settore che, durante il percorso riabilitativo, decide quanti trattamenti effettuare e quando interrompere la terapia. Ci sono ricerche che dimostrano l’efficacia della Laserterapia ? La Laserterapia  ad alta intensità dotata di molteplici modalità di emissione al fine di massimizzare i risultati terapeutici. Esistono migliaia di pubblicazioni scientifiche e ricerche che dimostrano l’efficacia della laserterapia e gli effetti da essa generati nei tessuti biologici. La Laserterapia  ad alta intensità dotata di molteplici modalità di emissione al fine di massimizzare i risultati terapeutici. Esistono migliaia di pubblicazioni scientifiche e ricerche che dimostrano l’efficacia della laserterapia e gli effetti da essa generati nei tessuti biologici.


Tecar terapia

L'ultrasuonoterapia è una tecnica terapeutica che usa l’azione delle onde sonore su un tessuto biologico ed esercita diverse azioni: una azione termica, antalgica, fibrinolitica, osteolitica, biostimolante e miorilassante. Ultrasuoni nella riabilitazione TERAPIA DEL DOLORE l'ultrasuonoterapia è in grado di generare una rapida diminuzione del dolore articolare e muscolare. L’irradiazione ultrasonora, infatti, genera un effetto simile a un micro massaggio (pulsante meccanico) e anche un effetto termico, scaldando in profondità. Gli effetti meccanici e chimici sono legati alla propagazione delle vibrazioni nel tessuto con effetto linfodrenante, mentre l’effetto termico è legato al calore che produce vasodilatazione e aumento del microcircolo con conseguente effetto antalgico, antidolorifico, decontratturante, biostimolante. TRAUMATOLOGIA l'ultrasuonoterapia è uno strumento fondamentale per il perfetto recupero post trauma. La possibilità di modulare l’emissione a seconda dell’effetto fisiologico ricercato permette l’applicabilità della metodologia in numerose circostanze patologiche. La scelta del tipo di emissione consente l’attivazione dei processi riparativi cellulari e una rapida riduzione del dolore, al fine di ripristinare la corretta funzione articolare. ACCELERARE RECUPERO FISICO L’attività agonistica incalzante degli atleti di alto livello richiede sempre, specialmente dopo un trauma, un rapido recupero fisico ed un precoce ritorno all’attività agonistica. L'ultrasuonoterapia consente di personalizzare la terapia secondo l’esigenza sia degli sportivi professionistici che di quelli amatoriali. Questi ultimi, a causa di una frequente preparazione atletica approssimativa, sono soggetti a traumi anche di grave entità. Grazie all'ultrasuonoterapia è possibile accelerare il recupero fisico, ottenendo una rapida e completa guarigione dal trauma senza effetti collaterali. ELIMINARE GLI EDEMI E RISTABILIRE IL MICROCIRCOLO I benefici effetti degli Ultrasuoni su numerose vasculopatie periferiche, arteriose e venose, spastiche ed atoniche, sono stati illustrati da numerose statistiche cliniche e sono oramai generalmente noti. L’azione antiedemigena e fibrinolitica dell'ultrasuonoterapia permette di ottenere un effetto vasomotorio che induce l’attivazione della peristalsi linfatica, l’attivazione del micro circolo e la conseguente raccolta degli edemi post trauma. TRATTAMENTO CICATRICI ED ESTETICA Grazie agli effetti fibrinolitici l'ultrasuonoterapia permette di ridurre le aderenze cicatriziali, inoltre l'effetto vasomotorio induce l’attivazione della peristalsi linfatica utile a risolvere gli inestetismi della cute. Domande frequenti I trattamenti con l'ultrasuonoterapia sono pericolosi? I trattamenti con l'ultrasuonoterapia sono generalmente sicuri e senza effetti collaterali. Ad ogni modo vanno seguite una serie di precauzioni per garantire sempre la massima sicurezza. Gli ultrasuoni non devono essere utilizzati sulla zona cardiaca e sui tessuti specializzati (testicolo, ovaio, metafisi fertili, vale a dire quelle che si ossificano in modo più tardivo), che possono venire danneggiati. Particolari cautele devono essere adottate quando si effettuano applicazioni sul rachide (colonna vertebrale) di pazienti con esiti di laminectomia, per possibili danni al midollo spinale. L’operatore è in stretto contatto con il paziente e può modificare la potenza o la modalità di somministrazione dell’energia in funzione della sensazione e dei feedback del paziente al fine di garantire la massima sicurezza e la migliore compliance terapeutica. I trattamenti con l'ultrasuonoterapia sono generalmente sicuri e senza effetti collaterali. Ad ogni modo vanno seguite una serie di precauzioni per garantire sempre la massima sicurezza. Gli ultrasuoni non devono essere utilizzati sulla zona cardiaca e sui tessuti specializzati (testicolo, ovaio, metafisi fertili, vale a dire quelle che si ossificano in modo più tardivo), che possono venire danneggiati. Particolari cautele devono essere adottate quando si effettuano applicazioni sul rachide (colonna vertebrale) di pazienti con esiti di laminectomia, per possibili danni al midollo spinale. L’operatore è in stretto contatto con il paziente e può modificare la potenza o la modalità di somministrazione dell’energia in funzione della sensazione e dei feedback del paziente al fine di garantire la massima sicurezza e la migliore compliance terapeutica. La Laserterapia è dolorosa? La Laserterapia non è dolorosa e non ha effetti collaterali. L’operatore esegue la terapia muovendo l’applicatore, realizzato con materiale biocompatibile, sulla pelle del paziente, con differenti movimenti, al fine di trattare l’area interessata. Durante la terapia il paziente può percepire un calore più o meno intenso e le aree dolenti o infiammate possono essere più sensibili. La Laserterapia non è dolorosa e non ha effetti collaterali. L’operatore esegue la terapia muovendo l’applicatore, realizzato con materiale biocompatibile, sulla pelle del paziente, con differenti movimenti, al fine di trattare l’area interessata. Durante la terapia il paziente può percepire un calore più o meno intenso e le aree dolenti o infiammate possono essere più sensibili. La Laserterapia può generare delle ustioni? La terapia è dinamica e l’applicatore laser viene mosso continuamente sulla pelle, in questo modo è praticamente impossibile raggiungere condizioni dannose. Inoltre l’operatore è sempre a stretto contatto con il paziente e può modificare la potenza o la modalità di somministrazione dell’energia in funzione della sensazione e dei feedback del paziente. La Laserterapia è dotata di protocolli preimpostati, che variano in funzione del fototipo del paziente, per garantire sempre la massima sicurezza. Infine gli operatori che utilizzano la Laserterapia sono professionisti del settore opportunamente formati. Solo un errato utilizzo da parte dell'operatore potrebbe causare delle ustioni sulla pelle. La terapia è dinamica e l’applicatore laser viene mosso continuamente sulla pelle, in questo modo è praticamente impossibile raggiungere condizioni dannose. Inoltre l’operatore è sempre a stretto contatto con il paziente e può modificare la potenza o la modalità di somministrazione dell’energia in funzione della sensazione e dei feedback del paziente. La Laserterapia è dotata di protocolli preimpostati, che variano in funzione del fototipo del paziente, per garantire sempre la massima sicurezza. Infine gli operatori che utilizzano la Laserterapia sono professionisti del settore opportunamente formati. Solo un errato utilizzo da parte dell'operatore potrebbe causare delle ustioni sulla pelle. E’ possibile trattare aree in cui vi sia un tatuaggio? Le aree che presentano un tatuaggio possono essere trattate con la dovuta attenzione. I tatuaggi di colore molto scuro assorbono maggiormente la luce laser e possono creare un rapido innalzamento della temperatura cutanea. L’operatore è sempre a stretto contatto con il paziente e può modificare la potenza o la modalità di somministrazione dell’energia in funzione della sensazione e dei feedback del paziente, la terapia è dinamica e l’applicatore laser viene mosso continuamente sulla pelle, in questo modo è praticamente impossibile raggiungere condizioni dannose. La Laserterapia è dotata di protocolli preimpostati, che variano in funzione del fototipo del paziente, per garantire sempre la massima sicurezza. Infine gli operatori che utilizzano la Laserterapia sono professionisti del settore opportunamente formati. Solo un errato utilizzo da parte dell'operatore potrebbe causare delle ustioni sulla pelle. Le aree che presentano un tatuaggio possono essere trattate con la dovuta attenzione. I tatuaggi di colore molto scuro assorbono maggiormente la luce laser e possono creare un rapido innalzamento della temperatura cutanea. L’operatore è sempre a stretto contatto con il paziente e può modificare la potenza o la modalità di somministrazione dell’energia in funzione della sensazione e dei feedback del paziente, la terapia è dinamica e l’applicatore laser viene mosso continuamente sulla pelle, in questo modo è praticamente impossibile raggiungere condizioni dannose. La Laserterapia è dotata di protocolli preimpostati, che variano in funzione del fototipo del paziente, per garantire sempre la massima sicurezza. Infine gli operatori che utilizzano la Laserterapia sono professionisti del settore opportunamente formati. Solo un errato utilizzo da parte dell'operatore potrebbe causare delle ustioni sulla pelle. E’ possibile trattare pazienti con carnagione scura? I pazienti con fototipo V o VI, in base alla classificazione di Fitzpatrick, avendo una maggiore quantità di melanina nella pelle, cromoforo per la luce laser, sono soggetti ad un rapido innalzamento della temperatura cutanea durante trattamenti con laserterapia ad alta intensità. Anche in questa circostanza esistono pochissime possibilità che la laserterapia ad alta intensità ustioni un paziente. Innanzitutto la terapia è dinamica e l’applicatore viene mosso continuamente sulla pelle, in questo modo è praticamente impossibile raggiungere elevate densità energetiche. Inoltre l’operatore è sempre a stretto contatto con il paziente e può modificare la potenza o la modalità di somministrazione dell’energia in funzione della sensazione e dei feedback del paziente. I dispositivi per Laserterapia sono dotati di protocolli preimpostati, che variano in funzione del fototipo del paziente, per garantire sempre la massima sicurezza. Infine gli operatori che utilizzano i dispositivi per Laserterapia sono professionisti del settore opportunamente formati. I pazienti con fototipo V o VI, in base alla classificazione di Fitzpatrick, avendo una maggiore quantità di melanina nella pelle, cromoforo per la luce laser, sono soggetti ad un rapido innalzamento della temperatura cutanea durante trattamenti con laserterapia ad alta intensità. Anche in questa circostanza esistono pochissime possibilità che la laserterapia ad alta intensità ustioni un paziente. Innanzitutto la terapia è dinamica e l’applicatore viene mosso continuamente sulla pelle, in questo modo è praticamente impossibile raggiungere elevate densità energetiche. Inoltre l’operatore è sempre a stretto contatto con il paziente e può modificare la potenza o la modalità di somministrazione dell’energia in funzione della sensazione e dei feedback del paziente. I dispositivi per Laserterapia sono dotati di protocolli preimpostati, che variano in funzione del fototipo del paziente, per garantire sempre la massima sicurezza. Infine gli operatori che utilizzano i dispositivi per Laserterapia sono professionisti del settore opportunamente formati. Quanti trattamenti di Laserterapia sono necessari? Il numero di trattamenti necessari dipende, innanzitutto, dalla condizione patologica del paziente e da come il paziente reagisce alla terapia. Per alcune patologie acute possono essere sufficienti dai 3 ai 5 trattamenti, mentre per le patologie croniche possono essere necessari un numero maggiore di trattamenti. Ovviamente, al fine di ottimizzare i risultati terapeutici, è fondamentale una corretta diagnosi. Il numero di trattamenti necessari dipende, innanzitutto, dalla condizione patologica del paziente e da come il paziente reagisce alla terapia. Per alcune patologie acute possono essere sufficienti dai 3 ai 5 trattamenti, mentre per le patologie croniche possono essere necessari un numero maggiore di trattamenti. Ovviamente, al fine di ottimizzare i risultati terapeutici, è fondamentale una corretta diagnosi. Quanto dura un trattamento? Il trattamento con Laserterapia ha una durata variabile da pochi minuti fino ad alcune decine di minuti a seconda della patologia, dell’effetto ricercato e della dimensione dell’area da trattare. Il trattamento con Laserterapia ha una durata variabile da pochi minuti fino ad alcune decine di minuti a seconda della patologia, dell’effetto ricercato e della dimensione dell’area da trattare. Quanto tempo bisogna aspettare per vedere i primi risultati? E’ possibile apprezzare i benefici della Laserterapia immediatamente dopo la prima seduta. Il dolore può essere ridotto notevolmente fin dalla prima seduta con pochi minuti di trattamento. A volte è possibile apprezzare i primi benefici dopo alcune sedute. Ovviamente, al fine di ottimizzare i risultati terapeutici ed i benefici, è fondamentale una corretta diagnosi. E’ possibile apprezzare i benefici della Laserterapia immediatamente dopo la prima seduta. Il dolore può essere ridotto notevolmente fin dalla prima seduta con pochi minuti di trattamento. A volte è possibile apprezzare i primi benefici dopo alcune sedute. Ovviamente, al fine di ottimizzare i risultati terapeutici ed i benefici, è fondamentale una corretta diagnosi. La Laserterapia può essere utilizzata in combinazione con altre terapie? Sì, la Laserterapia può essere utilizzata in combinazione con altre terapie fisiche, con la chiropratica, l’osteopatia, il massaggio, la mobilizzazione dei tessuti molli e può essere utilizzata dopo interventi chirurgici. Altre tecniche o terapie possono essere utilizzate in sinergia con la Laserterapia al fine di migliorare il percorso riabilitativo, migliorare l’efficacia della terapia e ridurre i tempi di recupero. Sì, la Laserterapia può essere utilizzata in combinazione con altre terapie fisiche, con la chiropratica, l’osteopatia, il massaggio, la mobilizzazione dei tessuti molli e può essere utilizzata dopo interventi chirurgici. Altre tecniche o terapie possono essere utilizzate in sinergia con la Laserterapia al fine di migliorare il percorso riabilitativo, migliorare l’efficacia della terapia e ridurre i tempi di recupero. Esiste un limite al numero massimo di trattamenti? Non esiste un numero massimo di trattamenti con Laserterapia che non deve essere superato. I trattamenti con Laserterapia sono sicuri e senza effetti collaterali. In ambito sportivo viene effettuato anche più di un trattamento giornaliero. Inoltre il numero totale dei trattamenti è a discrezione del professionista del settore che, durante il percorso riabilitativo, decide quanti trattamenti effettuare e quando interrompere la terapia. Non esiste un numero massimo di trattamenti con Laserterapia che non deve essere superato. I trattamenti con Laserterapia sono sicuri e senza effetti collaterali. In ambito sportivo viene effettuato anche più di un trattamento giornaliero. Inoltre il numero totale dei trattamenti è a discrezione del professionista del settore che, durante il percorso riabilitativo, decide quanti trattamenti effettuare e quando interrompere la terapia. Ci sono ricerche che dimostrano l’efficacia della Laserterapia ? La Laserterapia  ad alta intensità dotata di molteplici modalità di emissione al fine di massimizzare i risultati terapeutici. Esistono migliaia di pubblicazioni scientifiche e ricerche che dimostrano l’efficacia della laserterapia e gli effetti da essa generati nei tessuti biologici. La Laserterapia  ad alta intensità dotata di molteplici modalità di emissione al fine di massimizzare i risultati terapeutici. Esistono migliaia di pubblicazioni scientifiche e ricerche che dimostrano l’efficacia della laserterapia e gli effetti da essa generati nei tessuti biologici.


Tecar terapia

La Chiropratica è una professione sanitaria che ha interessi per la diagnosi, il trattamento e la prevenzione delle malattie meccaniche del sistema muscolo-scheletrico e per gli effetti che le suddette malattie hanno sulle funzioni del sistema nervoso e sullo stato di salute generale. Chiropratica e Fisioterapia TERAPIA DEL DOLORE Le tecniche biomeccaniche manipolative della Chiropratica sono un valido aiuto nella cura di varie patologie tra cui: dismorfismi del rachide, lombalgie, sciatalgie, cervicalgie e molte altre patologie grazie alle tecniche manuali tramandate. Generalmente il trattamento è indolore e il beneficio può essere immediato. TRAUMATOLOGIA Le manipolazioni Biomeccaniche articolari possono aiutare a ridurre le "sublussazioni" conseguenti trauma sportivo o di altra natura, sia degli arti che della colonna vertebrale. ACCELERARE RECUPERO FISICO La sinergia delle Metodiche Manuali Biomeccaniche associato alle terapie fisiche di ultima generazione permettono il più rapido recupero della condizione fisica ottimale Domande frequenti I trattamenti Chiropratici sono pericolosi? I trattamenti Chiropratici sono generalmente sicuri e senza effetti collaterali. La prima seduta è diversa da tutte le altre, perché prevede una fase preliminare in cui il terapista indaga sullo stato di salute del paziente ed esegue una valutazione obbiettiva biomeccanica. Questa fase preliminare ha un'importanza fondamentale, in quanto permette al terapeuta di stabilire su quali punti della colonna vertebrale è bene agire, per essere di beneficio al paziente. I trattamenti Chiropratici sono generalmente sicuri e senza effetti collaterali. La prima seduta è diversa da tutte le altre, perché prevede una fase preliminare in cui il terapista indaga sullo stato di salute del paziente ed esegue una valutazione obbiettiva biomeccanica. Questa fase preliminare ha un'importanza fondamentale, in quanto permette al terapeuta di stabilire su quali punti della colonna vertebrale è bene agire, per essere di beneficio al paziente. La Chiropratica è dolorosa? La chiropratica generalmente non è dolorosa e non ha effetti collaterali. L’operatore esegue la terapia seguendo il bio-feedback del paziente adattando il tattamento alle reali capacità del paziente.  Solo in alcuni tipi di trattamenti specializzati si può avvertire un fastidio. La chiropratica generalmente non è dolorosa e non ha effetti collaterali. L’operatore esegue la terapia seguendo il bio-feedback del paziente adattando il tattamento alle reali capacità del paziente.  Solo in alcuni tipi di trattamenti specializzati si può avvertire un fastidio. La Chiropratica può generare delle lesioni o danni tissutali? Solo in rari casi si presentano lesioni, in genere recuperabili in pochi giorni. Per questo è necessario avvalersi di professionisti del settore i quali sappiano valutare le reali condizioni cliniche del paziente adattando di conseguenza il trattamento. Solo in rari casi si presentano lesioni, in genere recuperabili in pochi giorni. Per questo è necessario avvalersi di professionisti del settore i quali sappiano valutare le reali condizioni cliniche del paziente adattando di conseguenza il trattamento. La Chiropratica è applicabile ai bambini? Si, non ci sono particolari controindicazioni, risulta molto utile nel trattamento dei dismorfismi del rachide e altre disfunzioni legate alla crescita. Si, non ci sono particolari controindicazioni, risulta molto utile nel trattamento dei dismorfismi del rachide e altre disfunzioni legate alla crescita. Ci sono limiti di età? Esistono linee guida di trattamento per le varie fascie di età senza controindicazioni assolute. Esistono linee guida di trattamento per le varie fascie di età senza controindicazioni assolute. Quanti trattamenti di Chiropratica sono necessari? Il numero di trattamenti necessari dipende, innanzitutto, dalla condizione patologica del paziente e da come il paziente reagisce alla terapia. Per alcune patologie acute possono essere sufficienti dai 2 ai 5 trattamenti, mentre per le patologie croniche possono essere necessari un numero maggiore di trattamenti. Ovviamente, al fine di ottimizzare i risultati terapeutici, è fondamentale una corretta diagnosi. Il numero di trattamenti necessari dipende, innanzitutto, dalla condizione patologica del paziente e da come il paziente reagisce alla terapia. Per alcune patologie acute possono essere sufficienti dai 2 ai 5 trattamenti, mentre per le patologie croniche possono essere necessari un numero maggiore di trattamenti. Ovviamente, al fine di ottimizzare i risultati terapeutici, è fondamentale una corretta diagnosi. Quanto dura un trattamento? Normalmente i trattamenti Chiropratici durano 20-30 minuti circa, nella nostra filosofia di trattamento associamo le metodiche Biomeccaniche prolungando il trattamento al fine di velocizzare il recupero.  Normalmente i trattamenti Chiropratici durano 20-30 minuti circa, nella nostra filosofia di trattamento associamo le metodiche Biomeccaniche prolungando il trattamento al fine di velocizzare il recupero.  Quanto tempo bisogna aspettare per vedere i primi risultati? E’ possibile apprezzare i benefici del trattamento immediatamente dopo la prima seduta. Il dolore può essere ridotto notevolmente fin dalla prima seduta. A volte è possibile apprezzare i primi benefici dopo alcune sedute. Ovviamente, al fine di ottimizzare i risultati terapeutici ed i benefici, è fondamentale una corretta diagnosi. E’ possibile apprezzare i benefici del trattamento immediatamente dopo la prima seduta. Il dolore può essere ridotto notevolmente fin dalla prima seduta. A volte è possibile apprezzare i primi benefici dopo alcune sedute. Ovviamente, al fine di ottimizzare i risultati terapeutici ed i benefici, è fondamentale una corretta diagnosi. La Chiropratica può essere utilizzata in combinazione con altre terapie? è la nostra filosofia, la Chiropratica deve essere utilizzata in sinergia con altre terapie fisiche, mediche o manuali  al fine di migliorare il percorso riabilitativo, migliorare l’efficacia della terapia e ridurre i tempi di recupero. è la nostra filosofia, la Chiropratica deve essere utilizzata in sinergia con altre terapie fisiche, mediche o manuali  al fine di migliorare il percorso riabilitativo, migliorare l’efficacia della terapia e ridurre i tempi di recupero. Esiste un limite al numero massimo di trattamenti? Non esiste un numero massimo di trattamenti, alcuni pazienti giovano regolarmente di queste pratiche, al fine di mantenere una condizione fisica ottimale. Inoltre il numero totale dei trattamenti è a discrezione del professionista del settore che, durante il percorso riabilitativo, decide quanti trattamenti effettuare e quando interrompere la terapia. Non esiste un numero massimo di trattamenti, alcuni pazienti giovano regolarmente di queste pratiche, al fine di mantenere una condizione fisica ottimale. Inoltre il numero totale dei trattamenti è a discrezione del professionista del settore che, durante il percorso riabilitativo, decide quanti trattamenti effettuare e quando interrompere la terapia. Ci sono ricerche che dimostrano l’efficacia della Chiropratica? Esistono numerose ricerche e pubblicazioni, tuttavia non è stata ancora completamente dimostrata la validità scientifica. Esistono numerose ricerche e pubblicazioni, tuttavia non è stata ancora completamente dimostrata la validità scientifica.


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